Dal 24 aprile la Biblioteca Civica di Verona dedicherà una mostra ai libri stampati da Alessandro Zanella, rinomato tipografo veronese scomparso prematuramente la scorsa estate, che si chiuderà con una tavola rotonda sulla sua attività tipografico-editoriale il 18 maggio alle ore 10,30.
La città di Verona ha un’importante tradizione tipografica, da Giovanni Mardersteig (definito ‘principe degli stampatori’ da D’Annunzio) alla ‘privatissima tipografia’ di Gino Castiglioni e Alessandro Corubolo (che dal 1968 realizzarono i loro libri con la marca tipografica della Chimera), fino alla Plain Wrapper Press dell’americano Gabriel Rummonds.
E proprio a Rummonds si presenta nel 1976 il giovane Alessandro Zanella, desideroso di imparare i segreti della stampa manuale: da apprendista appassionato e curioso, ne diviene presto socio e co-designer; e quando Rummonds lascerà Verona, ne rileverà il torchio (uno Stanhope del 1854 con vite e il caratteristico contrappeso) e fonderà la sua tipografia privata scegliendo Ampersand come marca tipografica.
Di lui Alessandro Corubolo ricorda: “Con Sandro condividevamo la passione dei libri da fare materialmente, di cui progettare ogni aspetto, ogni minimo particolare, sino alla stampa con il torchio, strumento impareggiabile ma straordinariamente difficile, che richiede non solo capacità tecniche, pazienza, caparbietà, ma anche occhio, cuore, passione. Qualità tutte di cui Sandro era ampiamente provvisto“.
Alessandro Zanella, tipografo editore 1978-2012
24 aprile – 18 maggio 2013
Bibilioteca Civica di Verona
via Cappello 43 – Verona


